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“Oggi siete invitati a fare senza pensare, a costruire qualcosa che non si sa cos’è, ma che dopo si rivela come l’inizio di un oggetto curioso che stimola la fantasia ….” (Bruno Munari)

 

Laboratorio Liberatorio è la proposta degli incontri letterari del festival rivolto ai bambini e non solo organizzato in collaborazione con l’Associazione “Gaia”. Al termine di ogni lettura dei libri proposti, verrà organizzato un laboratorio che utilizzerà il messaggio del testo ascoltato per un gioco manipolativo, in cui bambini ed adulti saranno coinvolti nell’allestimento dello spazio. Cosa meglio delle parole di Bruno Munari per descrivere il progetto che punta a lasciarsi suggestionare dalle varie qualità dei materiali, dalle forme, dai colori, dal peso e dal tatto, nel modo più libero possibile. Le suggestioni proposte, in questo caso, saranno quelle delle parole e delle illustrazioni dei testi che liberamente potranno essere interpretate ed utilizzate per una creazione personale.

I DUE TESTI QUI SOTTO INSERIRLI IN DUE BOX SEPARATI E AFFIANCATI

I LIBRI

“Noi”, Bacchilega editore, Imola, 2014, E. Mazzoli-Sonia MariaLuce Possentini (illustratrice),

“Il topo sognatore e altri animali di paese”, Rose Selavy, Tolentino, 2013, F. Arminio – S.Massi (illustratore),

“H.H.”, Prìncipi &Princìpi, 2011, C. D’Angelo – Marco Paci (illustratore),

 

Associazione “Gaia”

 

L’Associazione. “Gaia” si è fatta promotrice del progetto nazionale Nati per leggere, voluto dall’Associazione Italiana Biblioteche, dall’Associazione Culturale Pediatri e dal Centro per la salute del bambino. Tale progetto sostiene la lettura ad alta voce soprattutto ai bambini della fascia prescolare. “Gaia” ha fatto sua tale idea, creando all’interno degli spazi della Biblioteca Comunale un percorso di lettura-laboratorio che ha fatto emergere l’esigenza di far propri gli spazi pubblici, come la biblioteca, e di offrire alle nuove generazioni esperienze alternative di arricchimento personale.